MUSICA D'ARREDO

Il suono, la musica, fanno parte della nostra vita. Ci piace, a volte non ci piace, ci allieta, ci disturba, ma spesso ci aiuta, la colonna sonora di ogni momento. Quello che necessita l’ambiente per la sua amplificazione, la sua consacrazione, la sua esplosione, la sua affermazione. Un ambiente noi lo possiamo pensare, realizzare nel miglior modo possibile secondo le nostre convinzioni e sensazioni, i nostri ideali dell’abitare del vivere gli spazi, la nostra interpretazione del vivere oggettivo degli altri, è il nostro lavoro quotidiano, quello che facciamo tuttii giorni, quello su cui lavoriamo quando piove e quando c’è il sole, spesso anche quando dormiamo nei nostri sogni, condizionati dalla ricerca del piacere altrui per il nostro piacere.
Lavoriamo su tutti gli aspetti del piacere, tutti i sistemi sensoriali, a volte senza ottenere quello per cui siamo partiti, ma ci proviamo, il tentativo, la sperimentazione, lo studio dei risvolti percettivi del vivere gli spazi, gli ambienti, lo facciamo.
In questo minestrone c’è compreso l’aspetto del suono, la musica, che effettivamente nel lavoro quotidiano difficilmente viene considerato. Quindi abbiamo bisogno di occasioni alternative come questa per proporre un interpretazione degli aspetti sonori dell’ambiente vissuto, senza grandi pretese ma facendo un tentativo di sensibilizzazione. Un tentativo di regalare delle emozioni in più rispetto ad uno spazio vissuto attraverso i suoni, la musica
Proponiamo una musica di arredo che va usata in tal senso.
Un giorno la puoi ascoltare in salotto mentre guardi il soffitto, un giorno in cucina mentre fai la panzanella, una notte in camera nel momento dell’apoteosi, poi lo puoi mettere da una parte e non lo ritrovi per molto tempo e quando lo ritrovi speriamo che tu lo associ a alcuni momenti particolari emozionali per cui o lo riascolti o lo getti definitivamente. Niente dura in eterno.
Non vogliamo dare certezze ma possibilmente anche una sola emozione
Vorremmo usare lo spazio a disposizione lasciandolo crudo, come ci viene consegnato, escludendo qualsiasi forma di arredo che sarebbe per noi troppo statico. Un proiettore macina immagini in continuazione, immagini arredate con la musica, il suono. Nel contesto dell’evento regaliamo l’oggetto contenitore del suono. Il cd.

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